Escursioni Cracovia-Polonia
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Wieliczka (miniera di sale)
Wadowice (città natale di Papa Giovanni Paolo II )
Auschwitz - Birkenau (campo di concentramento nazista)
Częstochowa (il santuario della Madonna nera)
Ojcow (parco nazionale)
Zakopane e catena montuosa dei Tatra
Dunajec (giro in zattera sul fiume)
Kopiec Kosciuszki (collina a forma di cumulo)
Nowa Huta (tour comunista)
Tour della città a piedi con guida turistica
Wieliczka
Miniera di sale
Situata
nella città di Wieliczka, nell'Area metropolitana di Cracovia, in
Polonia, è in servizio dal XIII secolo, ed è tuttora utilizzata per
l'estrazione del sale. È una delle più antiche miniere di sale ancora
operative al mondo (la più antica in assoluto si trova a Bochnia,
sempre in Polonia, a 20 km da Wieliczka).
La miniera raggiunge profondità di 327 metri, e presenta gallerie e cunicoli per un'estensione totale di più di 300 km.
La
miniera di sale di Wieliczka ha 3,5 km disponibili per le visite
turistiche (meno dell'1% della lunghezza totale delle gallerie), che
includono statue di figure storiche e mitiche, tutte scolpite dal
minatori direttamente nel sale. Anche i cristalli dei candelieri sono
stati forgiati nel sale. La miniera presenta anche stanze decorate,
cappelle e laghi sotterranei, e mostra la storia della miniera. Quella
di Wieliczka è comunemente detta "la cattedrale di sale sotterranea
della Polonia", ed è visitata ogni anno da circa 800.000 persone.
Nel corso dei secoli, molte personalità hanno visitato queste
miniere, tra cui Nicolò Copernico, Johann Wolfgang von Goethe,
Alexander von Humboldt, Dmitri Mendeleyev, Bolesław Prus, Ignacy
Paderewski, Robert Baden-Powell, Jacob Bronowski (che girò alcune scene
di The Ascent of Man nella miniera), Karol Wojtyła (futuro Papa
Giovanni Paolo II), l'ex Presidente degli Stati Uniti d'America Bill
Clinton, e altre teste coronate.
Durante la seconda guerra mondiale, la miniera fu utilizzata
dalle truppe di occupazione tedesche per impianti di produzione
bellici.
Nel 1978 la miniera di sale di Wieliczka è stata iscritta nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
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Wadowice
Città natale di Papa Giovanni Paolo II
La città di Wadowice è situata in Polonia tra Cracovia (48 km a nordest) e Bielsko ai piedi della catena montuosa dei piccoli Beskidy, antistante ai Carpazi. La città che si trova sul fiume Skawa (in tedesco Schaue) e conta circa 20.000 abitanti è il centro amministrativo del distretto (gmina) di Wadowice e del Powiat Wadowicki ed appartiene al voivodato della Piccola Polonia (in polacco Małopolskie).
Oggi Wadowice è un importante centro amministrativo e industriale della regione.
Il luogo venne menzionato per la prima volta nell'anno 1327. Già due anni prima, nella valle della Skawa, venne però costruita una chiesa, fino al 1335 dipendente da Mucharz, poi da Woźniki. Appena dopo il conferimento del titolo di città, nel 1430 venne devastata da un grave incendio che la retrocesse a cittadina di scarso interesse. Wadowice continuò a conservare i diritti civici, anche se la ricostruzione risultò difficoltosa a causa di incendi, guerre ed epidemie.
Fino alla metà del XV secolo Wadowice appartenne al ducato di Oświęcim, poi a quello di Zator. Nel XVI secolo la città si sviluppò come centro commerciale ed artigianale. La chiesa, nel XVI e XVII secolo, sottostò al convento cistercense a Mogiły (che si trova nella zona di Nowa Huta a Cracovia). Nel 1726 scoppiò un altro incendio che distrusse anche la chiesa.
Dopo la prima ripartizione della Polonia nel 1772, Wadowice venne annessa fino al 1918 al ducato di Zator, all'interno del regno di Galizia e Lodomeria, nell'orbita degli Asburgo.
Nel XIX secolo sorsero importanti industrie, in prevalenza per la produzione di merci. In questo periodo circa il 20% dei 10.000 abitanti di Wadowice era ebreo
Nel 1867 Wadowice divenne capoluogo distrettuale e dal 1918 al 1939 sede amministrativa del Powiat Wadowicki.
Durante l'occupazione nazistra, tra il 1939 e il 1945, il fiume Skawa costituì il confine tra il Governatorato Generale di Polonia ed il Reich germanico e Wadowice venne inserita all'interno del distretto germanico di Bielitz. In quest'epoca vennero eretti un campo di prigionia, di pena e un ghetto.
Dopo la seconda guerra mondiale la città di Wadowice tornò ad essere un capoluogo distrettuale polacco, status che perse nel 1975 e che però riottenne nel 1999 con la riforma riguardante le suddivisioni amministrative in Polonia.
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Auschwitz - Birkenau
Campo di concentramento nazista
La storia del secolo scorso è stata indelebilmente percorsa da un fenomeno politico sociale e culturale che ha sconvolto l'Europa e tutto il mondo occidentale: il nazi-fascismo. La sconfitta di questa ideologia ha portato all'affermarsi di principi e idee su cui si basano tutte le costituzioni moderne e che oggi appaiono condizione necessaria per offrire la possibilità di una vita dignitosa ad ogni individuo.
La storia del nazi-fascismo e della sua sconfitta è un argomento talmente vasto che naturalmente non saremmo riusciti a trattarlo in maniera esaustiva nella sua interezza. Da qui la scelta di occuparci di uno specifico argomento che ci ha particolarmente impressionato e che pensiamo non possa lasciare nessuno indifferente: i campi di concentramento ed Auschwitz in particolare.
Ci è sembrato importante trattare l'argomento essenzialmente per due motivi. In primo luogo per l'importanza della memoria per comprendere le possibili conseguenze di una politica che non pone la sua centralità nel rispetto della dignità umana ed in secondo luogo per la drammatica attualità che interessa il nostro pianeta, sconvolto da guerre e regimi politici che pongono quotidianamente in discussione la dignità umana.
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Santuario della Madonna Nera
con il Bambino di Częstochowa
Częstochowa (in italiano scritto anche Cestocova) è una grande città polacca, situata nel Voivodato di Slesia nel sud del paese sul fiume Warta, 200 km a sudovest della capitale Varsavia e circa 100 km a nordovest di Cracovia. L'aeroporto più vicino è quello di Katowice. È un importante luogo di pellegrinaggio e conosciuta in tutto il mondo per il suo santuario. È stata capitale del Voivodato di Częstochowa dal 1975 al 1998. Tale Voivodato è stato sostituito nel 1999 dal Voivodato della Slesia, di cui Częstochowa non è più capitale. Fin dal medioevo da tutta la Polonia si svolge il Pellegrinaggio a piedi verso il Santuario di Częstochowa dove è conservata l’immagine della Madonna con il Bambino, da secoli oggetto di culto e di venerazione. In tutti i momenti di difficoltà della Polonia il popolo polacco si è stretto attorno alla Madonna Nera del Santuario di Jasna Gora a Częstochowa incrementando così il numero di pellegrini. Ancora oggi questo Pellegrinaggio vede la partecipazione di decine di migliaia di persone che in estate si mettono in marcia a piedi verso il santuario. Questo tipo di Pellegrinaggio di svolge da Giugno a Settembre, normalmente il periodo scelto è quello attorno a ferragosto. Il Pellegrinaggio a piedi dura diversi giorni ed i pellegrini percorrono anche centinaia di chilometri lungo oltre 50 percorsi da tutta la Polonia, il più lungo dei quali è di 600 km. I percorsi più famosi sono quelli che partono da Varsavia (9 tappe, 243 km, dal 6 al 14 agosto) e da Cracovia (6 tappe, 150 km, dal 6 all'11 agosto). Il più antico e rinomato rimane però quello che parte da Varsavia che si svolge dal 1711 e che arriva per la festa dell’Assunzione della Santissima Maria Vergine (il 15 di agosto). Questo Pellegrinaggio è stato fatto anche da Karol Wojtyła (Giovanni Paolo II) nel 1936 partendo da Cracovia. Nel periodo in cui la Polonia era governata dal regime comunista questo Pellegrinaggio ha visto un incremento di adesioni raggiungendo nei primi anni '80 anche un milione di partecipanti. Attualmente i pellegrini a piedi sono oltre 200000.
Negli ultimi 30 anni hanno preso parte a questo pellegrinaggio anche molti giovani provenienti dai paesi Occidentali in particolare italiani.
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Ojcow
parco nazionale e il castello di
Pieshowa Skala
Il Parco di Ojco, il più piccolo dei parchi nazionali polacchi (2145 ettari), è situato nei pressi di Cracovia, occupa la parte meridionale dell'Altopiano di Cracovia-Czestochowa con le vallate dei fiumi Pradnik e Saspówka. L'azione dei processi carsici ha formato numerose grotte e gole, modellando le rocce con forme fantastiche, la più celebre delle quali è la Clava di Ercole.
Gran parte dell' Ojcowski Park è occupata da boschi con ampia varietà di piante molto caratteristiche, come quelle che crescono sulle rocce ed amano il caldo ed i luoghi asciutti.
L'area del parco è molto ricca di insetti (oltre 3300 specie) fra cui 1149 specie di coleotteri e 520 specie di farfalle Nelle grotte trovano riparo numerose specie di pipistrelli. Oltre 20 km di itinerari turistici per gite a piedi
Ammesso il turismo in bicicletta e a cavallo (calessi)
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Zakopane
e catena montuosa dei Tatra
Zakopane è una città della Polonia meridionale di circa 28.000 abitanti (2004), situata nel Voivodato della Piccola Polonia dal 1999. La città, chiamata la Capitale invernale polacca, sorge nella parte meridionale della Monti Tatra, l'unica catena montuosa (ad eccetto dei monti Karkonosze) che presenta caratteri alpini nell'Europa centrale.
La città sorge in una grande valle tra i Monti Tatra e la Collina Gubalówka. Zakopane è il più importante centro polacco di scalate in montagna e di sci, ed è visitata da circa due milioni di turisti all'anno. Le più importanti stazioni sciistiche sono Kasprowy Wierch e Nosal.
Zakopane è la città più alta di tutta la Polonia; nel comune c'è una variazione di 750-1000 metri di altitudine. Il centro della città sta all'incrocio delle vie Krupowki e Kosciuszki.
I più recenti documenti che citano Zakopane sono del XVII secolo, e descrivono una vallata chiamata Zakopisko. La storia fu poi legata allo sviluppo delle industrie minierarie e della metallurgia nella regione, e poi con il progresso del turismo. La crescita della città è sempre stata costante: da piccolo villaggio si è trasformato il centro di benessere.
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Dunajec
giro in zattera sul fiume
Una delle esperienze più avventurose che si possano vivere in Polonia è la gita in zattera sul fiume Dunajec, che scorre fra le pittoresche gole dei monti Pieniny, noti per i loro slanciati picchi calcarei con bianche pareti verticali al di sopra di pendii rigogliosi. La prima fermata dell’itinerario è Debno, dove visiterete l’unica
chiesetta di legno risalente al ‘500 (iscritta nella lista del
patrimonio culturale e naturale dell’UNESCO).
Successivamente si va al castello gotico di Niedzica, situato
pittorescamente tra le rocce sul lago artificiale di Czorsztyn.
Infine
si arriva al fiume Dunajec, da dove comincia la famosa traversata su
zattere di legno.La gita parte da Strornowce Wylnie, dura circa 2 ore e avviene su una zattera tradizionale, che corre veloce fra ripidi pendii. La traversata, che può essere pericolosa quando il fiume è in piena, in realtà non presenta motivi di pericolo perché le guide delle zattere sono talmente esperte che sono capaci di affrontare qualsiasi condizione delle acque del fiume.
Il fiume Dunajec può essere percorso anche in kayak, ma per affrontare la traversata bisogna avere molta esperienza.
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Kopiec Kosciuszki
collina a forma di cumulo
Kopiec Kościuszki è un tumulo artificiale
modellato dopo le preistoriche montagne di Krak e Wanda. Una serpentina
percorso conduce alla cima, alta 326 metri (1070 piedi) sopra il livello del
mare, con una vista panoramica suggestiva del fiume Vistola e della città. E
'stato completato nel novembre 1823. La località scelta per il monumento
naturale è stato il Beato Bronisław Hill (polacco: Wzgórze bł. Bronisławy),
noto anche come Sikornik, situato nella parte occidentale della provincia di
Cracovia Zwierzyniec. Si tratta di una delle quattro montagne di Cracovia.
La costruzione è stata finanziata da donazioni di polacchi che vivono in tutti
i territori della Polonia sotto occupazione straniera. Per tre anni a partire
dal 1820, le persone di tutte le età e classe socile, volontariamente costruito
la Mound per l'altezza di 34 metri (112 piedi). Il lavoro è stato controllato
da un comitato per la costruzione del Monumento Tadeusz Kościuszko. Alla base
del Mound l'Atto istitutivo è stato depositato in un caso di vetro e marmo. In
cima, un masso di granito, portato da dei Monti Tatra è stato inserito, con la
scritta "Kościuszce" (Per Kościuszko). All'interno del tumulo, sotto
il suolo, dopo la battaglia tra americani e polacchi, dove ha combattuto anche Kościuszko,
state sepolte delle urne.
Tra il 1850 - 1854 le autorità austriache hanno costruito una cittadella
intorno al mattone Mound e ha iniziato ad usarlo come un belvedere strategico. Tuttavia,
le fortificazioni austriache, compreso il gateway e il bastione
sud-occidentale, sono stati smantellati dopo la seconda guerra mondiale, tra il
1945 e il 1956.
Accanto al Mound vi è un museo dedicato alla Kościuszko, che mostra artefatti e
realizzazioni della sua vita. Nel 1997, forti piogge hanno eroso il Mound,
minacciando la sua esistenza. Esso è andato attraverso un processo di restauro,
dal 1999 fino al 2003, che con moderne tecnologie e materiali contemporanei
hanno fatti si di recuperarlo. Il Mound o cumulo, è dotato di un sistema di
drenaggio e di una nuova membrana impermeabilizzante.
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Nowa Huta
crazy communism tour
Nowa Huta è un quartiere di Cracovia. È stato costruito in epoca comunista attorno ad un'enorme acciaieria. Dista 9 chilometri da Cracovia ed è molto grande: anni fa ci lavoravano 40.000 operai, la sola acciaieria è grande 5 volte il centro storico di Cracovia.
Nowa Huta significa Nuova Acciaieria: il quartiere era sorto per rappresentare il prototipo della nuova città comunista, con viali enormi, palazzoni monumentali in stile social-realista e molti spazi verdi.
I tre problemi sociali più rilevanti a Nowa Huta sono la disoccupazione (gli operai sono scesi a 7000, di cui 2000 in esubero e quindi a rischio), la criminalità (come le forme di violenza perpetrate dai naziskin) e l'inquinamento.
A proposito di quest'ultimo, in epoca sovietica il regime imponeva l'industrializzazione e poco si curava dei disastri che andava a provocare. La pianificazione scriteriata è arrivata così a costruire un'acciaieria su terre che erano tra le più fertili della regione.
Il tour dei quartieri di Nowa Huta e i posti del comunismo, verranno visitati con un "crazy tour", un gruppo di ragazzi effettua tale tour utilizzando delle macchine tipiche del periodo comunista (come si vede nelle foto).
Tutto è affascinante ed emozionante, sono veramente bravi!
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Cracovia Tour
a piedi con guida turistica
Cracovia (in polacco Kraków, in tedesco Krakau, denominazione completa Królewskie Stołeczne Miasto Kraków - Citta Reale Capitale di Cracovia) è una citta (757.500 abitanti nel 2001) della Polonia, una delle più antiche ed estese dello stato.
È situata a 214 m s.l.m., sulle due sponde del fiume Vistola, ai piedi della collina di Wawel, nell'area meridionale della Piccola Polonia (Małopolska). È capoluogo del relativo voivodato dal 1999; in precedenza è stata capoluogo del Voivodato di Cracovia fin dal XIV secolo.
Inoltre è un grande centro commerciale e industriale (stoffe, pelli, macchine agricole, cartiere, editoria) e un importante nodo ferroviario.
Cracovia è stata a lungo la capitale del paese, e a tutt'oggi rimane il suo principale centro culturale, artistico e universitario. Con più di sette milioni di visitatori ogni anno, è la principale meta turistica internazionale della Polonia.
Famosa per il suo piccolo e curato centro storico, per la sua immensa piazza centrale e per la curatissima fascia di giardini ampia da 50 a 100 metri che circonda completamente il centro.
Città studentesca e turistica è facilmente visitabile usando le linee tranviarie che l'attraversano capillarmente. Il tour della città di Cracovia con guida turistica in lingua italiana, visiterai i proncipali musei e monumenti di Cracovia, sotto l'attenzione e la preparazione di una guida preparata e attenta ai vostri bisogni.
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